L’intervento sul Molo Beverello fa parte del progetto di Riqualificazione dell’Area Monumentale del Porto di Napoli, basato sul concetto di filtering line. Questa idea prevede un sistema di relazione tra città e porto, capace di separare e riorganizzare i flussi della mobilità, razionalizzare i varchi di accesso e introdurre nuove attrezzature di servizio, spazi commerciali polivalenti e parcheggi interrati, trasformandosi in una risorsa culturale e sociale per la città.
Il progetto dedicato al Molo Beverello unisce criteri trasportistici e criteri urbani. Da una parte mira a migliorare i flussi dei circa 10 milioni di passeggeri annui diretti alle isole del Golfo; dall’altra intende offrire nuove funzioni pubbliche, come una passeggiata in copertura, pensata come un nuovo lungomare urbano, mentre le banchine restano riservate ai passeggeri e ai mezzi delle linee marittime.
La disposizione del Terminal e del bar-ristoro collega le quote di Via Acton con quelle della banchina, rendendo più sicuri e leggibili i percorsi e ottimizzando i flussi provenienti dalla Metropolitana e da Piazza Municipio. Gli edifici rispettano inoltre l’allineamento dei manufatti da demolire.
Il nuovo Terminal prevede un ingresso pedonale a Nord-Est, a quota +2,00 m, per i passeggeri provenienti dalla Metropolitana e da Piazza Municipio, e un secondo ingresso baricentrico, sempre a quota +2,00 m circa, per chi arriva da Via Acton. La quota interna del Terminal è posta a +0,50 m ed è raggiungibile tramite scale e rampe con pendenza inferiore all’8%, adatte anche a persone con ridotta mobilità e passeggeri con bagagli.
I passeggeri in arrivo dalle isole saranno indirizzati su due uscite: una sul lato Nord-Est, collegata con rampe alla Metropolitana e alla Piazza della Stazione Marittima, e una sul lato opposto, verso Via Acton e il parcheggio di taxi, autobus e pullman. Le aree di accesso e imbarco saranno protette da cancellate, aperte solo durante l’arrivo delle imbarcazioni, così da evitare incroci tra i flussi in partenza e quelli in arrivo, come richiesto dagli operatori portuali.
Il Terminal è progettato come una modellazione del suolo, con superfici inclinate che fungono da copertura e facciata, generando spazi aperti verso la strip pedonale e la banchina. Parte della copertura è praticabile e consente di creare un sistema di percorsi protetti e nuovi spazi pubblici.