L’appalto riguarda un primo intervento, ad oggi finanziato, facente parte di un’iniziativa di sviluppo edilizio che porterà alla realizzazione del nuovo insediamento del Politecnico di Milano presso l’area denominata “Goccia”, in zona Bovisa, a Milano.
L’intervento comprende la riconversione del “Gasometro 2”, ribattezzato “Gasometro dell’Innovazione”, e la sistemazione degli spazi esterni, consentendo la realizzazione di nuovi uffici, spazi studio e di ricerca. I restanti interventi dell’iniziativa fanno parte del Master Plan, che sarà reso pubblico unitamente al bando e i cui interventi saranno affidati successivamente.
Il progetto rafforza e sviluppa localmente la qualità e la quantità di verde fruibile, andando a costituire un sistema verde diffuso che, pur articolato per concentrazione di interventi, risulta unitario nella percezione. Tale sistema riveste un ruolo di primaria importanza per la valorizzazione ambientale, ecologica e sociale della zona.
Senza soluzione di continuità, l’infrastruttura verde penetra e rafforza il tessuto verde urbano diffuso entro cui si colloca, creando continuità e funzionalità.
Il progetto recupera e mette al centro la natura e il suo ruolo di fornitore di risorse vitali e di equilibratore della stabilità e sostenibilità globali, assolvendo – attraverso l’impiego di Nature Based Solutions – a importanti funzioni di regolazione microclimatica, sia esterna che interna agli edifici, nonché di barriera al rumore e di abbattimento dell’inquinamento atmosferico e acustico.
I Gasometri saranno ristrutturati per quanto riguarda l’involucro metallico esterno secondo una filosofia “filologica”. Le nuove funzioni, inserite all’interno, risultano desolidarizzate dall’involucro metallico e realizzate con strutture prevalentemente prefabbricate, al fine di garantire una cantierizzazione ottimale in termini di velocità di esecuzione, assenza di smaltimenti, miglioramento dell’acustica ambientale e riduzione delle polveri.
L’edificio finale si configura come un modello innovativo, sia sotto il profilo estetico che tecnologico, nel pieno rispetto dei principi di ecosostenibilità trasversale.
Il Gasometro 2 è concepito come un concetto ecologico integrato: dalla tipologia edilizia ai materiali, dai componenti all’utilizzo e sfruttamento delle risorse energetiche naturali, ogni scelta è orientata ai principi ecologici e di sostenibilità, in conformità ai protocolli internazionali.
L’utilizzo di elementi costruttivi durevoli, un involucro selettivo e fotovoltaico e l’elevato standard qualitativo delle soluzioni tecnologiche adottate consentono di ottimizzare la manutenibilità e di ridurre i costi di esercizio nel lungo periodo.