PROGETTO: restauro architettonico e strutturale, adeguamento funzionale con realizzazione di impianti meccanici, elettrici e speciali nel complesso museale degli Uffizi.
CLIENTE: Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Firenze, Pistoia e Prato

La fabbrica degli Uffizi fu costruita a partire dal 1560 da Giorgio Vasari su commissione di Cosimo de’ Medici per ospitare gli uffici delle Magistrature delle Arti fiorentine. Buona parte delle opere che costituiscono l’odierna collezione degli Uffizi fu donata al Granducato di Toscana dall’ultima discendente della dinastia dei Medici, “affinchè esse rimanessero per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”. L’intervento di restauro interessa tutti i volumi del complesso della Galleria degli Uffizi, dell’edificio Magliabechiano (Biblioteca degli Uffizi) e parte del palazzo dei Veliti. I lavori di restauro prevedono in particolare: il consolidamento statico, il restauro conservativo, il riassetto distributivo di alcune parti degli edifici con l’inserimento di nuovi elementi strutturali (scale/ascensori), che consentirà il recupero di nuovi spazi espositivi al piano primo e al piano terra e l’incremento della superficie totale espositiva dagli attuali 5.400 mq a circa 12.000 mq, l’adeguamento generale della rete impiantistica, il potenziamento dei sistemi di sicurezza, l’incremento dei servizi e dei laboratori, la revisione degli spazi per il personale e la riorganizzazione dei percorsi di visita.
Per non creare alcun disagio ai visitatori ed al personale interno e per garantire l’apertura permanente della Galleria, i lavori sono stati articolati in sei aree omogenee verticali e una trasversale, relativa alle dorsali impiantistiche. Si tratta di aree produttive autonome, con sviluppo prevalentemente verticale, strutturate in sub-aree funzionali utilizzabili immediatamente dopo il loro completamento. Il percorso interno principale è garantito da due nuovi collegamenti verticali, uno nell’estremità del braccio di ponente, che consente la discesa dal piano secondo al primo piano; l’altro nel braccio di levante, che dal piano primo assicura la discesa al piano terra e quindi agli spazi d’u scita su piazza del Grano. Tutte le sale espositive vengono dotate di un sistema integrato di supervisione e controllo delle condizioni ambientali e di sicurezza, costituito da apparecchiature specialistiche allocate in colonne tecnologiche adeguatamente studiate.

DETTAGLI DEL RESTAURO

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