SAVE: AMPLIAMENTO DEL TERMINAL PASSEGGERI DELL’AEROPORTO “MARCO POLO” DI VENEZIA

Foto 4
Stazione appaltante: Save Spa – Venezia
Appaltatore: A.T.I. Consorzio Integra – Bilfinger
Soci Integra esecutori dell’appalto: Cmsa – Montecatini Terme e Clea Sc – Campolongo Maggiore

a cura di Cmsa e Clea

9 febbraio 2015 – 17 giugno 2017: questo è il periodo intercorso per la realizzazione del 1° lotto dell’Ampliamento dell’aeroporto M. Polo di Venezia, dalla data di consegna alla data di inaugurazione con la partecipazione, oltre ai Dirigenti Save ed alle autorità locali, del Ministro dei Trasporti.

Le opere di questo primo lotto di lavori hanno interessato una superficie totale di circa 11.000 m² portando l’aerostazione ad una superficie lorda di circa 76.300 m² , coinvolgendo ed ampliando la sala partenze e atrio arrivi, inglobando le corti tra la viabilità ed il terminal, ottenendo un maggior comfort e una maggiore fruibilità degli spazi a disposizione dei passeggeri, sempre più rivolti ai mercati internazionali e con esigenze di standard di qualità più elevati, tenuto conto della valenza strategica dell’aeroporto di Venezia definito nell’ambito del Piano nazionale degli aeroporti come “gate intercontinentale”.

La commessa in numeri:

  • Acciaio per c.a.: kg. 4.500.000
  • Calcestruzzo m³.: 36.000
  • Acciaio per elevazione: kg. 3.000.000
  • Ditte sub fornitrici di materiali e servizi: 202

Il cantiere si è sviluppato preliminarmente con le opere fondali profonde per la realizzazione del cunicolo tecnologico ipogeo e sotto il livello di falda che ha interessato tutto il fronte dell’aerostazione lungo l’asse nord/sud per oltre 300 ml, oltre alle opere di fondazione per le strutture in elevato. (foto 1 – Cunicolo)

Tutto il piano terra costituito da grandi platee nervate è stato ricavato dallo spazio tra l’edificio viabilità ed il Terminal esistente ed è stato eseguito, con l’ausilio di speciali casseri, contemporaneamente con il soprastante solaio in calcestruzzo costituente il piano primo, ciò con importante impegno di risorse e mezzi per l’ottimizzazione delle fasi lavorative. (foto 2 – Casseri)

L’ampia copertura che copre l’intero ampliamento e si estende con due vertici verso nord e verso sud è stata realizzata interamente in acciaio a maglia quadrata posta a 45° rispetto all’asse, rivestita superiormente con celle di vetro schermanti i raggi solari sostenute con appositi supporti e rivestita inferiormente con pannelli di alluminio microforato fono assorbente. (foto 3 – Interno copertura)

I nuovi fronti creatisi con l’ampliamento sono stati tamponati con una particolare facciata in alluminio e vetro che ne caratterizza le volumetrie ben bilanciate ed in armonia con il contesto dei volumi preesistenti. (foto 4 – spigolo facciata)

Oggetto di radicale intervento anche l’edificio viabilità denominato “Curb” sul quale sono stati eseguiti importanti opere di adeguamento sismico ed un piano aggiuntivo in elevato ove hanno trovato giusto collocamento gran parte delle macchine per il trattamento dell’aria.

L’ampio salone delle partenze del piano primo è stato finito con pavimentazione tipo veneziana ed inserti a colore tra cui anche la rosa dei venti in corrispondenza dell’innesto con il MW, mentre al piano terra è stato posato un pavimento in marmo Chiampo in analogia a quello esistente nel terminal a cui si accosta. (foto 5 – interno/rosa dei venti)

Ampie vetrate in vetro smaltato bianco delimitano i nuovi spazi ed i commerciali ricavati all’interno del piano terra e del piano primo, in ben contrasto con la tessitura dei mattoni faccia vista originari dei fronti dell’aerostazione divenuti, con la chiusura della galleria, arricchimento dei paramenti verticali interni. (foto 6 – Vetrate interne)

La dotazione per la movimentazione dei passeggeri è di prim’ordine con ben 14 nuovi ascensori e tre scale mobili baricentriche all’interno dell’ampliamento. (foto 7 – scale mobili)

Importanti opere di ristrutturazione sono state eseguite all’interno del terminal esistente con la creazione di quattro nuovi gruppi bagno oltre agli adeguamenti conseguenti l’inserimento della struttura portante della copertura in acciaio della nuova galleria. In copertura sono state eseguite alcune piattaforme metalliche utilizzate per l’installazione delle centrali per il teleraffreddamento.

Anche la dotazione impiantistica è di primo livello con un bellissimo impianto luci interno e, ovviamente, tutti gli altri impianti di sicurezza e controllo, ricambio e trattamento aria, per una sicurezza ed un confort dei passeggeri ai massimi livelli.

Da segnalare l’enorme difficoltà dell’esecuzione dell’intero intervento svoltosi per certe fasi lavorative anche in orario notturno salvaguardando, per l’intero iter dell’appalto, la completa e costante funzionalità dell’aerostazione. Ciò ha comportato una programmazione attenta e puntuale di ogni fase lavorativa ed una intesa sinergica con i competenti uffici di Save sia in termini di gestione che di sicurezza.